LIFE SKILLS

Le Life Skills sono le competenze che portano a comportamenti positivi e di adattamento che rendono l’individuo capace di far fronte efficacemente alle richieste e alle sfide della vita di tutti i giorni. Descritte in questo modo, le competenze che possono rientrare tra le Life Skills sono innumerevoli e la natura e la definizione delle Life Skills si possono differenziare in base alla cultura e al contesto. In ogni caso, analizzando il campo di studio delle Life Skills emerge l’esistenza di un nucleo fondamentale di abilità che sono alla base delle iniziative di promozione della salute e benessere di bambini e adolescenti.

Le competenze fondamentali indentificate dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono: CONSAPEVOLEZZA DI SÉ | GESTIONE DELLE EMOZIONI | GESTIONE DELLO STRESS | EMPATIA | CREATIVITÀ

Queste competenze possono essere raggruppate in 3 aree:
EMOTIVE: consapevolezza di sè, gestione delle emozioni, gestione dello stress
RELAZIONALI: empatia, comunicazione efficace, relazioni efficaci
COGNITIVE: risolvere i problemi, prendere decisioni, senso critico, creatività

LE EMOZIONI: RICONOSCIMENTO E COMPETENZE

ARGOMENTI PREVISTI
Formazione su campo che prevede degli incontri con l’equipe di educatori con l’obiettivo di approfondire i concetti teorici: 
sulla gestione delle competenze emotive su 3 livelli (educatrice, bambino e genitore) | sulla comunicazione efficace tra le diverse parti | sulla gestione dei conflitti.
Gli incontri sono suddivisi in momenti di osservazione su campo della realtà lavorativa al nido di circa 2 ore e 1.5 ore di lavoro con l’equipe su quanto osservato ed emerso partendo da situazioni concrete.

A CHI SI RIVOLGE
Percorso formativo per i nidi d’infanzia

EMOZIONIAMOCI: Alfabetizzazione Emotiva

L’educazione affettiva, di cui fanno parte le attività di alfabetizzazione emotiva, ha carattere essenzialmente preventivo. Il suo scopo generale è quello di ridurre il più possibile gli stati emotivi eccessivamente intensi e di facilitare le emozioni piacevoli. Si propongono incontri singoli o di gruppo durante i quali vengono presentate attività atte ad implementare il vocabolario emotivo e ad avere maggiore consapevolezza di ciò che si sente. Avere una maggiore consapevolezza emotiva può influire positivamente sulle attività quotidiane e sull’apprendimento scolastico e non. Risulta, infatti, difficile, soprattutto per i bambini, riuscire a “focalizzare bene la propria mente su ciò̀ che si deve apprendere quando si è troppo agitati o turbati”. (Di Pietro, 1992)

ARGOMENTI PREVISTI
Riuscendo a riconoscere le proprie emozioni, siano esse positive o negative, il bambino è in grado di gestirle, dando la giusta importanza a ciò̀ che prova, senza cioè̀ “essere totalmente assoggettato dall’emotività̀”. (Di Pietro, 1992). Le attività proposte vengono differenziate per età.

A CHI SI RIVOLGE
Si rivolge a bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni.